Editoriale di “Anaesthesia”: traditional audit or continuous improvement ?

Farrell C, Hill D. Time for change: traditional audit or continuous improvement? Anaesthesia. 2012 Jul;67(7):699-702. doi:10.1111/j.1365-2044.2012.07221.x.

I due autori di questo editoriale su “Anaesthesia” lavorano all’Ulster Hospital di Belfast. Essi pongono le proprie considerazioni nel contesto dei recenti orientamenti di politica sanitaria del Regno Unito: dal libro bianco “Equality and excellence: liberating the NHS” (2010) fino all’obbligatoria partecipazione ad audit clinici per la ricertificazione dei medici; essi ritengono che molti anestesisti intraprenderanno attivita’ di audit clinico, sia per una reale motivazione al miglioramento sia per i motivi contingenti della ricertificazione. Senza basarsi su evidenze documentate, affermano poi che

– negli audit “tradizionali” si produrebbero risultati “statici”,

– gli standard non sempre sarebbero raggiungibili a causa di specificita’ locali,

– percio’, spesso il ciclo dell’audit non si chiuderebbe, portando al mancato cambiamento ed alla apatia dei partecipanti,

– l’audit “tradizionale” non avrebbe aiutato a guidare il cambiamento ed a migliorare l’assistenza ai pazienti.

Essi propongono come novita’, in alternativa all’audit clinico, il “Model for Improvement” dell’Institute for Healthcare Improvement (IHI). IHI e’ l’organizzazione fondata da Donald Berwick con sede a Cambridge (Massachusetts), che da piu’ di 25 anni, insieme “ad una comunita’ di visionari”, promuove iniziative per il miglioramento della qualita’, spesso inconvenzionali. Nella fattispecie, si tratta di una rivisitazione del ciclo PDCA, questa volta rinominato PDSA, combinato con la logica del “Rapid cycle audit”.

Il rapid cycle audit non e’ un metodo particolarmente innovativo, esso viene gia’ citato nel libro classico “Principles for Best Practice in Clinical Audit” del 2002 (p. 37), con riferimento ad un articolo di Alemi, Moore, Headrick et al. del 1998. Un altro testo classico, “Getting Clinical Audit Right to Benefit Patients” di Nancy Dixon, introduce nel primo capitolo il ciclo rapido come logica fondante dell’audit clinico (pag. 6 dell’edizione italiana). In passato abbiamo riportato anche le esperienze francesi dell’audit clinique cible’ (Newsletter n.7 e n.8 del 2011).

La contrapposizione artificiale fra Audit e Miglioramento Continuo, invece, puo’ ritenersi obsoleta, l’Audit Clinico sta diventando sempre di piu’ un metodo di miglioramento, piuttosto che una tappa del “processo di implementazione” (cfr. l’articolo di Nancy Dixon 2011, recensito nella newsletter n.3 di Aprile 2011).

Sostanzialmente, questo editoriale della prestigiosa rivista “Anaesthesia” (Impact Factor 2.96), non e’ ben documentato ne’ sul lato storico ne’ su quello scientifico, ma puo’ essere letto come espressione dell’opinione da parte di due clinici preoccupati, pero’ motivati al cambiamento.

Per chi voglia approfondire:

. sul libro bianco: http://www.dh.gov.uk/en/Publicationsandstatistics/Publications/PublicationsPolicyAndGuidance/DH_117353

. sull’IHI: http://www.ihi.org/about/pages/default.aspx

. sul “Model for Improvement” dell’IHI: http://app.ihi.org/lms/coursedetailview.aspx?CatalogGuid=6cb1c614-884b-43ef-9abd-d90849f183d4&CourseGuid=41b3d74d-f418-4193-86a4-ac29c9565ff1

. sul ciclo PDCA: Deming, W. Edwards (1986). Out of the Crisis. MIT Center for Advanced Engineering Study. ISBN 0-911379-01-0

.ed anche: Shewhart, Walter Andrew (1939). Statistical Method from the Viewpoint of Quality Control. New York: Dover. ISBN 0-486-65232-7

. vedi anche: http://deming.org/

. “Principles for Best Practice..” si trova gratuitamente qui: http://www.ospfe.it/il-professionista/audit-clinico/audit-clinico/BestPracticeClinicalAudit.pdf

. l’articolo del 1998 e’: Alemi F, Moore S, Headrick L, Neuhauser D, Hekelman F, Kizys N. Rapid

improvement teams. Joint Commission Journal on Quality Improvement 1998; 24: 119–29

. il libro di Nancy Dixon e’ stato recensito sulla Newsletter 6 del Luglio 2011, per l’edizione italiana vd. le notizie italiane in questo numero

. l’articolo di Nancy Dixon (2011) “What is clinical audit’s purpose: quality assurance or quality improvement ?” Fac Den J, vol. 2, 2, 79-83

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