“Il topic audit è una forma particolare di audit clinico che può essere usata in circostanze particolari”

Anche in questo caso una ricostruzione storica può essere di aiuto: nella letteratura internazionale il termine “topic audit” compare solo nei 3 lavori qui sotto riportati. Quello più pertinente è di Marian Mancey-Jones e Ruari F. Brugha, autori entrambi con esperienze alla prestigiosa London School of Hygiene and Tropical Medicine e con attività in paesi africani ed asiatici. Nel lavoro citato essi sostengono che il classico indicatore “tasso di mortalità perinatale” probabilmente non è sufficientemente valido, specifico ed affidabile per promuovere e sostenere attività di miglioramento della qualità. Essi propongono “l’audit perinatale” da affiancare all’uso dell’indicatore (di outcome) e spiegano che esistono sostanzialmente due forma di “audit” -ricordiamo che in inglese il termine audit significa verifica- :
– “sentinel audit” (o “critical incident audit”): una revisione ed analisi dei singoli casi in cui si sono verificati esiti avversi,
– “topic audit”: la revisione di una specifica attività assistenziale su tutti i pazienti. “Per esempio, se un ritardo nell’esecuzione del taglio cesareo viene identificato come fattore evitabile in un certo numero di morti perinatali, un audit sui tempi ‘dalla decisione alla incisione’ per tutte le pazienti potrebbe essere condotto” (pag. 186).
Quindi, il termine “topic audit” è perfettamente sovrapponibile con le correnti definizioni di audit clinico e veniva usato nel 1997 per fare una chiara distinzione rispetto al “sentinel audit”. Non vi è alcun elemento distintivo che giustificherebbe l’accezione che il “topic audit” fosse una forma particolare di audit clinico. Come già detto, il termine non ha trovato alcuna diffusione ulteriore nella comunità scientifica e professionale internazionale.

Negli altri due lavori, usciti in uno stesso numero del BMJ, in verità, il termine completo era “single topic audit”, per illustrare la compliance dei professionisti con la proposta di un audit clinico su un solo criterio, piuttosto ristretto: l’uso della vitamina B12 in Medicina Generale. Anche il termine “single topic audit” non si è ulteriormente diffuso dopo il 1995.

Mancey-Jones M, Brugha RF. Using perinatal audit to promote change: a review. Health Policy Plan. 1997 Sep;12(3):183–92.
Baker R, Robertson N, Farooqi A. Audit in general practice: factors influencing participation. BMJ. 1995 Jul 1;311(6996):31–4.
Fraser RC, Farooqi A, Sorrie R. Use of vitamin B-12 in Leicestershire practices: a single topic audit led by a medical audit advisory group. BMJ. 1995 Jul 1;311(6996):28–30.

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